INFERNO – TERZO CANTO

Improvvisamente Dante fu interrotto dal rumoroso campanello di casa. Aldo balzò in piedi e con un passo affrettato, corse a rispondere. Erano Guido Guinizzelli e Guido Cavalcanti, “Tiè anvedi so arrivati i Guidi!” disse Aldo con la solita voce rauca. “Scusate il ritardo, ci siamo persi e non trovavamo la via!” dissero Guido e Guido in coro. A tutti e due fu prontamente dato un piatto con una porzione abbondante di carne grigliata e due grandi calici nel quale versarono quasi subito del vino.

Intanto fra una salsiccia e l’altra Mimmo sussurrò a Simone “Aaaah ecco per chi erano gli altri posti! No… aspetta un momento.. ma qua i posti mancanti sono quattro loro sono solamente in due, e chi saranno gli altri due mancanti?!”. Seduti oramai tutti a tavola Aldo annunciò che la prossima portata sarebbe stata la cicoria ripassata, seguita dal un bel piatto di patate al forno per ciascuno. Soddisfatto e specialmente a pancia piena, dopo aver riassunto quanto aveva raccontato ai due nuovi arrivati, Dante tornò a raccontare:

“Avremmo fatto non lo so du–tre passi che gia stavamo dentro ar secondo cerchio. Regà tirava na certa giannetta! Fatto sta che appena semo arrivati… ce stava ntipo, mamma mia quanto era brutto, un tizio che stava la a decide in quale parte dell’inferno le anime dovessero anna. “Shhhh” Me disse la guida mia “Questo è Minosse, quello di cui te parlavo prima, te ricordi? Pensa che questo faceva er re de Creta, e ciaveva tarmente l’abitudine de fa il giudice e esse imparziale che quanno l’anno messo qua sotto all’inferno glie hanno fatto fa quello che faceva da vivo: ER GIUDICE n’altra volta!” La cosa che me pareva più strana è che sto Minosse pe quanto poteva esse un re e tutto quanto, c’aveva la coda! E ‘mpratica pe manna le anime ai ripettivi gironi, se avvolge  sta coda al corpo tante volte quanti so i gironi che deve scenne! Roba da pazzi.. io nun ce credevo.”

Era piano piano ricalato il silenzio, quel tintinnio delle forchette e il ferreo rumore dei mestoli da portata era cessato. Avevano tutti smesso di mangiare per ascoltare la storia di Dante che prontamente continuava: “ Minosse me aveva fatto tantissime storie rega, du palle, non me faceva passa! Alla fine m’hanno fatto entra gratis perché Virgilio era nella lista dei privilegiati e gli ha detto che ero amico suo e non mi dovevano ostacolà er passaggio. Mentre camminavamo, a na certa il duca mio me fa “Dante! Ascoltame! Questa zona è pericolosissima, nun se vede na mazza e specialmente ce sta quella che noi chiamamo a bufera infernale, nun te spaventà, è un vortice dove ce stanno i lussuriosi, sono quelli che detto fra me e te..

Dante fu bruscamente interrotto, “Lo so io!” disse Mimmo. “So quelli che hanno  trombat..” “Shh silenzio!” sbottò Aldo.. “Fai finire de raccontà a Dante invece de dire cose che nun servono!”

Dante riprese: “Ehm… si come diceva Mimmo, sono coloro che hanno peccato de desiderio de sesso.. Abbe fatto sta che il vento s’era incominciato a fa così forte che ci ha preso sia a me sia a Virgilio portandoci per aria e incominciavano a senti certe urla! Anzi mo che ce ripenso.. pure certi bestemmioni abbastanza pesantucci! Fatto sta che dentro a sto turbine micidiale, piano piano scorgevo gente importante come.. pe esempio Didone! Oppure a na certa so proprio annato addosso a due tizi me sembra fossero Paride e Achille! Virgilio me fa “Guarda quella laggiù che sta sempre nel vortice sulla destra, poco più sotto di noi, quella è Cleopatra! Sta qua perché beh lo sapemo tutti purtroppo, del resto.. c’aveva na certa fama..” Glie dissi de si con la testa e continuai a volare pe sto turbine quando improvvisamente guardai verso l’alto ce stavano due tizi abbracciati, io me pensavo: ma come è possibile che stanno abbracciati qua è proprio il cerchio dei lussuriosi.. non è che se possono mette a fa le cose.. è! Er duca mio subito me chiarì un po le cose “Dante, lo vedo che stai a guardà quelli, non è come sembra, so persone per bene… viene mo te ce faccio parlà, vieni vieni…”

Mattia Maglione

INFERNO – QUINTO CANTO

About The Author

Mattia Maglione

Mattia è uno studente universitario che studia Scienze della comunicazione e Letteratura Inglese. Italo-Americano, ma eccessivamente Romano de Roma, è affascinato da tutte le materie che richiedono abilità creative: dalla scrittura e la poesia al teatro. Considerato solare, ma allo stesso tempo al limite della normalità, adora far ridere e far divertire le persone. Grande fan dei Beatles. Artista ed attore preferito: Robin Williams

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